Via Crucis Passi della Croce passi di Pace

VIA CRUCIS

Passi della Croce, passi di Pace

♫ TI SEGUIRÓ
Ti seguirò, ti seguirò, o Signore
e nella tua strada camminerò.
Ti seguirò nella via dell’amore
e donerò al mondo la vita.
Ti seguirò nella via del dolore
e la tua Croce ci salverà.
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
La pace, la carità e la fede da parte di Dio Padre e del Signore Gesù Cristo siano con tutti voi.
E con il tuo spirito.
Ci mettiamo in cammino seguendo Gesù sulla via dolorosa della Croce. I suoi passi sono passi di pace che donano la sua pace a noi. I suoi passi di pace sono di esempio perché anche il nostro pellegrinaggio terreno sia pellegrinaggio di pace, attraverso relazioni autentiche.
Viviamo questa Via Crucis facendoci vicini a tutti coloro che non sono in pace con se stessi, con gli altri, con il creato e con Dio, facendoci vicini ai popoli che stanno soffrendo per le guerre. Chiediamo la pace per noi, per tutte le nostre famiglie.
Preghiamo.
Dio onnipotente, che al tuo popolo hai rivelato le vie della vita eterna, fa’ che percorrendole giunga fino a te, luce senza tramonto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Prima stazione: PILATO CONDANNA A MORTE GESÙ
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Luca (23,20-25)
Pilato parlò loro di nuovo, perché voleva rimettere in libertà Gesù. Ma essi urlavano: “Crocifiggilo! Crocifiggilo!”. Ed egli disse: “Ma che male ha fatto costui?”. Essi però insistevano a gran voce e Pilato decise che la loro richiesta venisse eseguita. Consegnò Gesù al loro volere.
La pace è disarmata.
Dinanzi al momento più difficile della sua vita terrena, Gesù si mostra disarmato. Affronta l’arresto, il processo, la passione e la sua morte senza armi. Gesù resta in silenzio, tace, costruisce la pace e la riconciliazione senza usare le armi.
Preghiamo insieme e diciamo: Disarmaci, Signore.
  • Quando veniamo colpiti nel nostro orgoglio.
  • Quando affrontiamo situazioni nuove.
  • Quando non vengono accolte le idee e le nostre scelte.
Padre nostro…
♫ Ubi caritas et amor, ubi caritas Deus ibi est

Seconda stazione: GESÙ PRENDE LA CROCE SULLE SPALLE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo
Perché con la tua Croce hai redento il mondo.
Dal Vangelo secondo Matteo (27,27-31)
Allora i soldati del governatore condussero Gesù nel pretorio. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra.
Signore Gesù, prendi sulle tue spalle la croce e scegli di amare. Quella croce è fatta anche dei nostri litigi, delle parole che feriscono. Tu ci insegni a non fuggire, a fare il primo passo, a scegliere il bene.
Preghiamo insieme e diciamo: Rendici attenti, Signore.
  • Di fronte agli invisibili e scartati della nostra comunità.
  • Di fronte a coloro che non contano nella nostra città.
  • Di fronte ai popoli in guerra non considerati nei nostri dibattiti.
Padre nostro…

Terza stazione: GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA
Dal libro del profeta Isaia (63,5)
Guardai: nessuno mi aiutava; osservai stupito: nessuno mi sosteneva. Allora mi salvò il mio braccio.
La pace è cammino.
Una caduta è segno di una persona che è in cammino. Il restare fermi porta solo immobilismo. La pace è cammino, è andare incontro, è muoversi compiendo parole e gesti nuovi, carichi di speranza.
Preghiamo insieme e diciamo: Vogliamo camminare con te, Signore.
  • Quando ci sentiamo stanchi.
  • Quando ci lasciamo prendere dall’immobilismo.
  • Quando siamo tentati di delegare ad altri i processi di pace.
Padre nostro…

Quarta stazione: GESÙ INCONTRA SUA MADRE
Dal Vangelo secondo Luca (2,33-35)
Simeone benedisse Maria, sua madre, e disse: “Ecco, egli è qui per la caduta e la risurrezione di molti… e anche a te una spada trafiggerà l’anima”.
La pace è condivisione.
A Maria è chiesta la missione di Cristo: egli è la pace, colui che costruisce ponti tra Dio e l’umanità. A Maria è chiesto di partecipare a questo progetto di pace che passa attraverso la Croce.
Preghiamo insieme e diciamo: Maria, Madre della pace, sostieni i nostri passi.
  • Nelle prove della nostra vita personale.
  • Nelle scelte che siamo chiamati a fare in famiglia.
  • Nel contribuire al bene della nostra città e del mondo intero.
Padre nostro…

Quinta stazione: GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO
Dal Vangelo secondo Marco (15,20-21)
Costrinsero a portare la sua croce un tale che passava, un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna.
La pace è cammino insieme.
Non camminiamo da soli. Il cireneo è un segno di un uomo che si è trovato a fare un pezzo di strada con Gesù portando la croce. Aiutaci, Signore, perché la via della croce diventi via della pace.
Preghiamo insieme e diciamo: Aiutaci a camminare insieme, Signore.
  • Quando siamo tentati di fare tutto da soli.
  • Quando siamo tentati dall’indifferenza.
  • Quando la lamentela prende il posto dell’amore.
Padre nostro…

Sesta stazione: VERONICA ASCIUGA IL VOLTO DI GESÙ
Dal Vangelo secondo Matteo (25,40)
“In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
La pace è accoglienza dei volti.
La pace nasce quando volti disarmati, senza manie di attacchi e di difese, si incontrano e si riconoscono come volti della stessa umanità fino ad avviare processi di luce.
Preghiamo insieme e diciamo: Mostraci il tuo volto, Signore.
  • In coloro che sono sfigurati dalle guerre.
  • In coloro che fanno fatica e non trovano un senso alla vita.
  • In coloro che sono condannati dalla nostra indifferenza.
Padre nostro…

Settima stazione: GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA
Dalla prima Lettera di san Pietro apostolo (2,21-24)
Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio: insultato, non rispondeva con insulti, maltrattato, non minacciava vendetta. Dalle sue piaghe siete stati guariti.
La pace è disarmante.
Egli non si impone, non schiaccia, non risponde al male con il male. Questo stile ci disarma davvero. La non violenza è frutto del coraggio di chi si mette nelle mani di Dio.
Preghiamo insieme e diciamo: Illuminaci, Signore.
  • Quando siamo tentati dalla mania del controllo.
  • Quando siamo tentati dalla mania dell’onnipotenza.
  • Quando non riconosciamo la tua onnipotenza nella misericordia.
Padre nostro…

Ottava stazione: GESÙ INCONTRA LE DONNE DI GERUSALEMME
Dal Vangelo secondo Luca (23,27-31)
Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli”.
La pace è verità.
Gesù manifesta il suo desiderio di tessere relazioni di pace improntate sulla verità costruttiva, una verità che va di pari passo con il prendersi cura.
Preghiamo insieme e diciamo: Guidaci, Signore.
  • Quando il dolore non ci permette di vedere nuove strade.
  • Quando le nostre povertà vengono considerate ostacoli insuperabili.
  • Quando abbiamo paura della verità e preferiamo fuggire.
Padre nostro…

Nona stazione: GESÙ CADE LA TERZA VOLTA
Dal Libro del profeta Isaia (53,5)
Egli è stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquità. Per le sue piaghe noi siamo stati guariti.
La pace è guarigione.
L’approccio di Gesù alle sue sofferenze è nella logica della guarigione. Le sue piaghe vissute nell’amore ricostruiscono relazioni con Dio, tra noi e con l’intero creato.
Preghiamo insieme e diciamo: Guariscici, Signore.
  • Dalla paura di non farcela.
  • Dalla convinzione che non si può riparare nulla nelle relazioni.
  • Dallo sconforto degli scenari di guerra.
Padre nostro…

Decima stazione: GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI
Dal Vangelo secondo Matteo (27,33-37)
Giunti al Gòlgota, gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte.
La pace è spogliarsi.
La pace è spogliarsi di tante cose che ci appesantiscono. Gesù si spoglia per rivestirsi del vestito del servizio. La pace nasce quando siamo nudi di noi stessi per servire.
Preghiamo insieme e diciamo: Spogliaci del nostro orgoglio, Signore.
  • Quando mettiamo i nostri interessi individuali al centro.
  • Quando siamo imprigionati dalle nostre idee.
  • Quando le nostre convinzioni non ci pongono in uno stile di servizio.
Padre nostro…

Undicesima stazione: GESÙ È INCHIODATO SULLA CROCE
Dal Vangelo secondo Luca (23,39-43)
Uno dei malfattori disse: “Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno”. Gli rispose: “In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso”.
La pace è perdono.
La pace c’è solo quando c’è perdono nella giustizia. Perdonandoci, come Egli ci perdona, facciamo spazio a tutti e gustiamo la pace.
Preghiamo insieme e diciamo: Rendici strumento di perdono, Signore.
  • Di fronte a chi riteniamo non meritevole.
  • Di fronte a chi cerca vita nuova.
  • Di fronte a chi è etichettato dalla società.
Padre nostro…

Dodicesima stazione: GESÙ MUORE IN CROCE
Dal Vangelo secondo Luca (23,44-47)
Si fece buio su tutta la terra. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo, spirò.
La pace è credibile.
Non è Cristo credibile proprio nel suo essere capace di morire in croce per noi, persino per i suoi flagellatori? Solo il perdono, e non la vendetta, pareggia i conti e instaura la pace.
Signore pietà, Cristo pietà, Signore pietà.
Padre nostro…

Tredicesima stazione: GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE
Dal Vangelo secondo Matteo (27, 57-58)
Giunse un uomo ricco, di Arimatea, chiamato Giuseppe. Egli chiese il corpo di Gesù e Pilato ordinò che gli fosse consegnato.
La pace è consegna.
Gesù si consegna a noi e ci chiede di prendere in carico la sua pace, di continuare la sua opera. Ognuno è chiamato a custodire la pace perché ci sia pace dentro e fuori di noi.
Preghiamo insieme e diciamo: Vogliamo prenderci cura di te, Signore.
  • Nei fratelli e nelle sorelle che soffrono la fame.
  • Nei fratelli e nelle sorelle senza casa.
  • Nei fratelli e nelle sorelle a cui è stata lesa la dignità.
Padre nostro…

Quattordicesima stazione: GESÙ NEL SEPOLCRO
Dal Vangelo secondo Matteo (27,59-66)
Giuseppe prese il corpo, lo avvolse in un lenzuolo pulito e lo depose nel suo sepolcro nuovo, scavato nella roccia.
La pace è seme.
Quel sepolcro esprime la forza viva del seme che caduto in terra, muore e porta molto frutto. La sua pace è all’opera anche attraverso di noi.
Preghiamo insieme e diciamo: Signore, Tu sei la nostra speranza!
  • Perché sei all’opera nella storia come seme fecondo.
  • Perché agisci con il tuo Spirito in coloro che ti accolgono.
  • Perché ti mostri nei piccoli e nei poveri.
Padre nostro…

Conclusione
Siamo giunti al termine di questo tempo di preghiera. Ora abbiamo bisogno che la sua Parola sia interiorizzata perché possiamo compiere scelte di pace.
Preghiamo.
Padre misericordioso, tu hai voluto che il Cristo tuo Figlio subisse per noi il supplizio della croce per liberarci dal potere del nemico, donaci di giungere alla gloria della resurrezione. Amen.
Il Signore sia con voi. Vi benedica Dio onnipotente Padre e Figlio e Spirito Santo. Amen.
Andate in pace.
Rendiamo grazie a Dio.
♫ CHI CI SEPARERÀ
Chi ci separerà dal suo amore? La tribolazione, forse la spada? Né morte o vita ci separerà dall’amore in Cristo Signore.

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